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Ascoltare, e discernere

A tutti i fratelli, che si preparano ad un cammino di fede, e leggono le favolette di un noto romanziere brasiliano, 
ammirando e gustando la teologia del diavolo. Non a caso ne pubblicano, sui loro siti le " poesie" , e si compiacciono di ciò che fanno, pensado di apparire poeti,e forse forse anche dei profeti.
Preghiamo tutti, affinchè lo Spirito santo, li illumini, e si ravvedano, ad occupare il tempo prezioso, in letture sane ed edificanti, e non  nel leggere queste false dottrine, del "nuovo pensiero", ma vecchio nei contenuti e nelle idee.
Perchè solo Cristo è la via, la verità e la vita.
 
 
………….." Ascoltare non alla leggera la lingua della  teologia, ma sforzarsi in ogni parola e in ogni sillaba di scoprire il significato nascosto, non è di persone restie alla pietà , ma di persone che percepiscono lo scopo della nostra vocazione : a noi è proposto di rassomigliare a Dio, er quanto sia possibile alla natura  dell’ uomo.
Ma la somiglianza  non esiste senza la conoscenza e la conoscenza dipende dagli insegnamenti.
Principio dell’ insegnamento è la parola . Ma parti del discorso sono sillabe e parole. Di conseguenza, non è fuor di proposito l’analisi delle sillabe.
Questioni insignificanti, all ‘ apparenza, ma non per questo trascurabili.Anzi , proprio perchè la verità è difficile da cacciare , dobbiamo farlr l posta da ogni parte.
Se infatti alla pari delle arti l’acquisizione della pietà  cresce a piccoli passi, nulla deve essere trascurato da coloro che sono introdotti alla sua conoscenza. Così se qualcuno disprezzasse come insignificanti le prime lettere dell’ alfabeto non potrebbe mai raggiungtere la perfezione della sapienza.
<Si> e < no> sono due sillabe , ma spesso il migliore  dei beni , la verità e la menzogna, estremo limite della malizia, sono racchiuse in queste brevi parole.
E perchè dico queste cose ?  Già qualcuno dei martiri di Cristo, per aver anche solo annuito con la testa fu ritenuto  pienamente adempiente al debito della pietà . Se è così, quale espressione teologica è così breve da non avere un peso determinante o pro o contra ?
Se non passeranno nè uno iota  nè un punto della Legge, come potrebbe essere sicuro per noi trascurare le minime espressioni ?…… da  San Basilio di Cesarea -Lo Spirito Santo 3-4  pagg.87-88

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